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Scritto da Andrea Merlo
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Lunedì 13 Luglio 2009 13:50 |
Salgono in barca molti affezionati, due o tre politici, sicuramente molti giovani e comuni a cinque stelle. Remano contro quasi tutti i politici italiani preoccupati per quello che ha detto e dirà nei prossimi giorni e chi non ha il senso dell'umorismo.
Beppe Grillo si candida alle primarie del PD con idee apprezzate e condivise da una larga fetta di italiani, le più note le conoscono tutti, dal “vaff” al nucleare al “vaff” a chi ha commesso reati e sta ancora in parlamento, ma una questione che mi sta particolarmente a cuore e che a mio avviso va compresa e digerita è il limite che si vuole dare alla carriera politica di due legislature. Infatti non intendo mettere in discussione la candidatura che in questi giorni sarà sulla bocca di tutti ma un concetto che condivido solo in parte. I motivi che spingono un libero cittadino ad impegnarsi all'interno di un partito o ad esempio in una lista civica per le amministrative, derivano spesso da sani principi che non contemplano interessi o padroni, quindi la maggior parte dei giovani si avvicina alla politica attraverso un contagio puro e positivo. Fare politica è un momento di crescita, una responsabilità morale e chi intraprende questo percorso difficile ma affascinante, non può che godere di profonda stima da parte del resto della comunità. Ipotizzando che sia così per tutti, purtroppo la storia ci insegna che, conclusa questa adolescenza primordiale, le cose cambiano in peggio e le poltrone del potere, mescolate alle “brutte abitudini all’italiana”, trasformano il politico in un mostro, vecchio, classista, ma ancor peggio completamente DISINTERESSATO al mandato per cui egli esiste: Tutelare e gestire al meglio la vita del cittadino vivendo come esempio nel rispetto delle leggi, del diritto e della giustizia. Ed è così che si arriva al Parlamento italiano, riempito di signorotti ricconi, esperti di talk-show, che combattono giorno dopo giorno una strana guerra radicata in due questioni fondamentali: la prima mantenere i propri previlegi, stipendi, intrallazzi e la seconda dare le caramelle ai cittadini per il voto decisivo alle urne. Ovviamente non tutti sono così, c’è sempre la pecora nera che viene allontanata o normalizzata. Beppe Grillo sostiene che una risposta a questa vergogna sia quella di vincolare la permanenza in Parlamento a due mandati e come afferma lui “… poi tutti a casa!”. Comprensibile è la reazione di Grillo (sostenitori compresi) per far fronte a questa catastrofe che sta mandando in putrefazione il nostro paese, ma a mio avviso non è abbastanza! Anzi, può andar bene come “prima mossa” per dare qualche sberla e cacciare i furbi, ma non deve essere considerata la soluzione definitiva. (Del resto sarebbe necessario intervenire prima che in Parlamento, magari bloccando la malattia un po’ prima visti i danni che questa può fare) I politici opportunisti che vivono in simbiosi con la loro poltrona non dovrebbero essere cacciati da una legge ma dal popolo italiano, informato e arrabbiato, capace di esercitare al meglio il potere del voto attraverso l’ausilio di veri strumenti di informazione onesti e privi di filtri. Dovremmo essere noi con la nostra conoscenza, con il nostro sapere a CONTROLLARE e LEGITTIMARE il futuro politico dei nostri parlamentari, non semplicemente attraverso una legge per limitarli indiscriminatamente! E’ ammissibile, oggi, entrare in edicola e chiedersi “Oggi compro un giornale di destra o di sinistra?”. Perché devo sapere in anticipo quello che troverò dentro a un quotidiano? E’ abominevole tutto questo! L’informazione deve essere LIBERA, e deve scomparire l’analfabetismo morale e civile! Un ragazzo di vent'anni deve amare la politica, gli insegnanti di storia la devono insegnare dalla quinta elementare e alla maturità l’educazione civica deve essere un esame obbligatorio! Ed è proprio così che un paese cambia, cioè quando chi governa ha PAURA del giudizio di chi vota. Mi auguro che “per colpa” di Grillo si parli un po’ più di politica e che la gente si senta più responsabile del potere che possiede, così non dovremo aspettare ben due mandati per liberarci dei mostri. Chi è bravo resti pure!
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Commenti
Una persona seria, preparata, che non è “ex di qualcosa” e di respiro internazionale.
Il PD resta realisticamente, piaccia o meno, il più grande Partito di opposizione in Italia.
Se non garbano gli attuali leaders con le Primarie si ha l’occasione buona per provare a mandarli a casa.
Per fortuna oltre alla critica, sacrosanta ma che rischia spesso di essere fine a stessa, 'sto giro abbiamo la possibilità di provare a incidere.
http://www.ignaziomarino.it
http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=83999
http://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Marino
Del Pd mi fa schifo la linea politica, il seguire la destra nella politica sociale dissennata di appiattimento sul liberismo confindustriale, non certo la scelta di rispettare, una volta tanto, le regole che si è dato.
Che poi la colpa, di fondo, sia del Pd, con questa assurda volontà di eleggere il segretario con le primarie (cosa che non succede in nessun paese del mondo, America compresa), puntando tutto sul leaderismo e sulla personalizzazione mediatica di cui Berlusconi e Grillo sono maestri, invece che sullo sviluppo di una militanza democratica e partecipe, è vero. Ma Grillo non è la soluzione, è un sintomo della malattia.
Che Grillo guadagni molti soldi dal suo lavoro è un fatto. Mica c'è niente di male, sia chiaro. Vuol dire che ha successo, che quello che dice piace alla gente. Idem per Travaglio e tutti gli altri. Ma si tratta di professionisti che vendono i propri prodotti sul mercato, liberamente, e che per questo devono muoversi secondo logiche di mercato, cercando visibilità. Nulla di male, ma non mi pare sia uno scandalo ricordarlo, ogni tanto.
Io personalemente gli avrei dato la tessera, con l'impegno a non presentare più le liste grillo. Quest'anno non si sarebbe comunque potuto candidare.
Dopo un anno di "militanza" sarebbe stato pronto ;)
Forse lo statuto non lo ha letto nemmeno la commissione di garanzia del partito?
Le cose sono quindi 2: o non ha letto lo statuto (e mi pare grave per chi ambisca a diventare segretario) oppure voleva essere certo che la sua candidatura sarebbe stata rifiutata.
Ribadisco la mia opinione: la provocazione di Grillo ha avuto un grosso significato politico. Di fatto ha svelato l'osceno, il nascosto, il dietro le quinte dei capibastone del PD, che è proprio ciò che sta allontanando e schifando l'elettorato di riferimento. Non ne convieni? Inoltre non mi risulta che Grillo fosse membro di un altro partito, né che sul suo blog ci siano annunci pubblicitari e che lui guadagni direttamente con il traffico generato dal sito. Gli spettacoli, come già dicevano altri prima di me, si possono scaricare gratis. Con questo non dico che sia disinteressato alla pecunia, ci mancherebbe altro, non credo però sia ciò che lo muove, altrimenti avrebbe lasciato perdere da mò (discorso validissimo anche per tanti altri).
Concludo dicendoti che, secondo me, Travaglio i libri li vende e ne venderà sempre di più perchè non solo scrive bene ed è un piacere sia leggerlo che ascoltarlo (e come lui Bruno Tinti, Roberto Scarpinato, Gianantonio Stella, eccetera eccetera eccetera) ma anche perchè dice cose che altrove non si trovano e che hanno spesso, purtroppo, l'odore acre dell'onestà. Poi, visto il noto amore degli italiani per la lettura, la vedo dura che questi autori diventino milionari. Quindi stiamo parlando del nulla.
Inoltre vorrei ricordale che uno dei fondamenti del benessere di questo paese è stato il posto fisso e il contratto a tempo indeterminato. Il lavoro precario non c'era. E' una invenzione della vostra generazione per rovinare le vite e rubare il futuro ai vostri figli.
Che Travaglio di mestiere faccia il giornalista, pubblichi libri e cerchi di venderne il più possibile per fare dei soldi non mi sembra un'opinione da "disinformati, arroganti e ignoranti", ma una semplice constatazione.
Idem per Grillo: fa il comico, prepara degli spettacoli, vende i biglietti, vende i dvd. Cerca di fare più soldi possibile dal proprio lavoro. Non c'è niente di male, ma perché lo neghi?
Sul fatto se "facciano di queste cose solo per vendere", non lo possiamo sapere né io né te, come si possono indagare le intime motivazione personali di un individuo?
Certo, io da cittadino posso osservare i vari movimenti e farmi un'idea. Quando una mossa, come la candidatura di Grillo alla segreteria del PD non ha alcun senso politico (in nessun paese del mondo tu puoi fare un movimento politico concorrente a un altro e poi pretendere che questo ti accetti come suo leader), è normale che ci si chieda se l'obiettivo non sia un altro, e se si guardano le statistiche del blog di Grillo, che recentemente erano calate e che grazie a questa boutade sono esplose, si può pensare che l'abbia fatto per motivi pubblicitari.
C'è chi la pensa così, è un'opinione legittima e argomentata. Che può essere sbagliata ma che non è da "disinformati, arroganti e ignoranti".
con affetto.
www.spinoza.it
Oppure il fantoccio di Dalema e Fassino..........Bersani?????
Perchè non si candida anche l'ex naufrago castellano Daniele Bressan???
Lui dietro ha Levio Loris......magari quando arriva in parlamento porta via un pò di monnezza.........
Sempre puntuali voi della Levio Loris........."SIAMO QUI PER SERVIRLA"
http://apps.facebook.com/causes/318789/35595107?m=cc366e79
Un'altra cosa che trovo veramente ridicola è che c'è tanta gente che continua a sostenere l'imbarazzante (per chi la propugna) tesi che Grillo, Travaglio e compagnia diventano miliardari con i libri e fanno di queste cose solo per vendere. Sarebbe veramente il momento che tutte queste belle addormentate si svegliassero dal letargo: i libri e dvd uno può scegliere se comprarli o meno, mentre Minzolini lo paghiamo tutti, così come i nostri politici che a tutti i livelli decidono per noi, magari imbottiti di coca. Andiamo molto bene. Complimenti e grazie a tutti i disinformati, gli arroganti, gli ignoranti
Ad ogni modo, ma lo sapevo già dall'inizio, il mio post è sato la scusa per un momento di confronto riguardante esclusivamente grillo-PD!
Sono stato iscritto al tuo suo blog per un po’ di tempo ricevendo giornalmente i suoi post. Alcuni lodevoli e interessanti. Ho saputo di notizie e informazioni che altri media tradizionali hanno taciuto. Altri post delle patetiche castronate, ma è pur vero che succede ovunque.
Quando ho saputo della candidatura di Grillo alle primarie del PD la prima cosa che ho pensato è stata “che lo lascino fare”, poi ascoltando le motivazioni della non accettazione della candidatura le ho trovate tutto sommato legittime nella sostanza “Questo dice di essere vicino a un altro partito, ci spara m-e-r-d-a e afferma che il progetto politico è una c-a-g-a-t-a fino a due ore fa e ora vuole diventare il segretario?”. Se fossi un militante di quel Partito mi sentirei personalmente preso per il c-u-l-o da Grillo.
Lo statuto e regolamento del PD non lo conosco.
Mi sembra che il Congresso del PD sia un confronto vero per la leadership. Nessuno dei tre candidati (Bersani, Franceschini, Marino), che possono piacere o meno, ha già la vittoria in tasca. Le primarie dell’Unione e costituenti del PD avevano già un vincitore.
Avrei preferito finalmente vedere un under 40 in corsa. Mi chiedo se ce ne siano…
Il percorso congressuale prevede oltre al confronto al chiuso dei circoli la possibilità data ai cittadini di esprimere il proprio giudizio sui candidati alla segreteria del Partito. Questo è un esperimento di partecipazione e apertura talmente ampia, che non si era mai visto prima in Italia.
Che poi sia solo un’operazione di facciata o sostanza si vedrà, le intenzioni mi sembrano buone
Ho varie critiche nei confronti del Partito Democratico, per non dire che molte cose mi mandano in bestia. Vedo e apprezzo gli sforzi, soprattutto della “base”, nella costruzione di un progetto politico nuovo tra mille difficoltà. Francamente non so se approderanno a qualcosa di buono o no. Glielo auguro, così come spero che anche a Sinistra si costruisca qualcosa di nuovo con persone nuove. Sono, inoltre, sempre più convinto che si debba fare sempre attenzione “ a non buttar via il bambin con l’acqua sporca”…
Per quanto riguarda la risposta del PD, beh per curiosità sono andato a leggermi i Principi Fondamentali del Partito Democratico (li ho letti qui, mi pare affidabile la fonte http://www.partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2098993) e sinceramente non mi sembra che Grillo non si riconosca in uno di quelli, anzi, mi sembrano dei principi basilari che sono quasi quasi il pari pari dei Principi Fondamentali della nostra Costituzione. Non voglio perdermi in cavilli, ma se i requisiti per l'iscrizione sono questi allora avrebbero dovuto iscriverlo credo. Poi non so cos altro sia necessario per iscriversi, ma lo si può fare pue direttamente dal sito internet, per poi ritirare la tessera, quindi credo che se un Cetto Laqualunque fa l'iscrizione non so poi effettivamente se stiano li a guardare se ti riconosci in quelli oppure no. E' stata più una mossa di contrasto secondo me, probabilmente per paura di grossi sconvolgimenti, mascherata dalla risposta ufficiale tutto qua.
Questa volta c'è un congresso che andrà a decidere la linea politica del partito democratico, la quale è rappresentata dal candidato segretario. dopo il congresso ci sarà il ballottaggio sul segretario: i candidati alla segreteria che hanno preso più voti si sfideranno attraverso una consultazione fatta per strada, con la gente che vota ai gazebo pagando 1 euro, e potrà (potenzialmente) votare anche un giovine della lega. questo sistema il pd lo chiama primarie.
Non voglio dilungarmiu sul fatto che quello che loro continuano a chiamare primarie ispirandosi all'usa di obama in realtà non lo sono, attualmente il sistema più democratico esistente di gestione interna di un partito è il congresso dove i militanti e gli iscritti (che condividono quindi la ragione d'essere di quel partito) discutano la linea politica e strategica e eleggono un organismo dirigente che ne è sintesi.
per quanto cagare mi faccia il pd (che ora sta ripensando al superamento dell'art 18) dire: "caro grillo, tu non puoi fare la tessera del pd perchè non ne condividi i principi fondanti" non è un gesto di abominevole squallore.
Abominevole squallore è il PD stesso.
Parole sante!!!!
Apprezzo molto il tuo intervento grazie!
http://www.eugeniobenetazzo.com/ottobre_rosso.htm
Ma sono loro i democratici, noi l'antipolitica..
P.s.
Può darsi che sia anche pubblicità per il suo dvd o per la sua immagine. Comunque da quando ha cominciato a fare politica credo che economicamente ne abbia più perso che beneficiato, molti si sono avvicinati ma molti altri si sono allontanati. Poi comunque il dvd se vuoi lo compri e se non vuoi non lo compri così lui non ci guadagna nulla. Si chiama libero mercato, mentre i partiti e i giornali i soldi se li prendono direttamente anche dallo stato.
Inoltre gli spettacoli sono in rete, gratis!