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Grillo cambierà l’italia? No, lo devono fare gli italiani! PDF E-mail
Scritto da Andrea Merlo   
Lunedì 13 Luglio 2009 13:50
isoliti4_300Salgono in barca molti affezionati, due o tre politici, sicuramente molti giovani e comuni a cinque stelle.
Remano contro quasi tutti i politici italiani preoccupati per quello che ha detto e dirà nei prossimi giorni e chi non ha il senso dell'umorismo.

Beppe Grillo si candida alle primarie del PD con idee apprezzate e condivise da una larga fetta di italiani, le più note le conoscono tutti, dal “vaff” al nucleare al “vaff” a chi ha commesso reati e sta ancora in parlamento, ma una questione che mi sta particolarmente a cuore e che a mio avviso va compresa e digerita è il limite che si vuole dare alla carriera politica di due legislature.
Infatti non intendo mettere in discussione la candidatura che in questi giorni sarà sulla bocca di tutti ma un concetto che condivido solo in parte.

I motivi che spingono un libero cittadino ad impegnarsi all'interno di un partito o ad esempio in una lista civica per le amministrative, derivano spesso da sani principi che non contemplano interessi o padroni, quindi la maggior parte dei giovani si avvicina alla politica attraverso un contagio puro e positivo.

Fare politica è un momento di crescita, una responsabilità morale e chi intraprende questo percorso difficile ma affascinante, non può che godere di profonda stima da parte del resto della comunità.

Ipotizzando che sia così per tutti, purtroppo la storia ci insegna che, conclusa questa adolescenza primordiale, le cose cambiano in peggio e le poltrone del potere, mescolate alle “brutte abitudini all’italiana”, trasformano il politico in un mostro, vecchio, classista, ma ancor peggio completamente DISINTERESSATO al mandato per cui egli esiste: Tutelare e gestire al meglio la vita del cittadino vivendo come esempio nel rispetto delle leggi, del diritto e della giustizia.

Ed è così che si arriva al Parlamento italiano, riempito di signorotti ricconi, esperti di talk-show, che combattono giorno dopo giorno una strana guerra radicata in due questioni fondamentali: la prima mantenere i propri previlegi, stipendi, intrallazzi e la seconda dare le caramelle ai cittadini per il voto decisivo alle urne.
Ovviamente non tutti sono così, c’è sempre la pecora nera che viene allontanata o normalizzata.

Beppe Grillo sostiene che una risposta a questa vergogna sia quella di vincolare la permanenza in Parlamento a due mandati e come afferma lui “… poi tutti a casa!”.
Comprensibile è la reazione di Grillo (sostenitori compresi) per far fronte a questa catastrofe che sta mandando in putrefazione il nostro paese, ma a mio avviso non è abbastanza!
Anzi, può andar bene come “prima mossa” per dare qualche sberla e cacciare i furbi, ma non deve essere considerata la soluzione definitiva. (Del resto sarebbe necessario intervenire prima che in Parlamento, magari bloccando la malattia un po’ prima visti i danni che questa può fare)

I politici opportunisti che vivono in simbiosi con la loro poltrona non dovrebbero essere cacciati da una legge ma dal popolo italiano, informato e arrabbiato, capace di esercitare al meglio il potere del voto attraverso l’ausilio di veri strumenti di informazione onesti e privi di filtri.
Dovremmo essere noi con la nostra conoscenza, con il nostro sapere a CONTROLLARE e LEGITTIMARE il futuro politico dei nostri parlamentari, non semplicemente attraverso una legge per limitarli indiscriminatamente!
E’ ammissibile, oggi, entrare in edicola e chiedersi “Oggi compro un giornale di destra o di sinistra?”.
Perché devo sapere in anticipo quello che troverò dentro a un quotidiano?
E’ abominevole tutto questo!
L’informazione deve essere LIBERA, e deve scomparire l’analfabetismo morale e civile!
Un ragazzo di vent'anni deve amare la politica, gli insegnanti di storia la devono insegnare dalla quinta elementare e alla maturità l’educazione civica deve essere un esame obbligatorio!

Ed è proprio così che un paese cambia, cioè quando chi governa ha PAURA del giudizio di chi vota.

Mi auguro che “per colpa” di Grillo si parli un po’ più di politica e che la gente si senta più responsabile del potere che possiede, così non dovremo aspettare ben due mandati per liberarci dei mostri. Chi è bravo resti pure!
 

Commenti 

 
-1 #31 Alberto Corletto 2009-07-24 18:35
Mi permetto di suggerire ai delusi e critici del PD, ma che comunque hanno a cuore le vicende del centrosinistra e l'opposizione al centrodestra, di prendere in considerazione l’idea di andare a votare alle Primarie del PD il senatore/chirurgo Ignazio Marino.
Una persona seria, preparata, che non è “ex di qualcosa” e di respiro internazionale.

Il PD resta realisticamente, piaccia o meno, il più grande Partito di opposizione in Italia.
Se non garbano gli attuali leaders con le Primarie si ha l’occasione buona per provare a mandarli a casa.
Per fortuna oltre alla critica, sacrosanta ma che rischia spesso di essere fine a stessa, 'sto giro abbiamo la possibilità di provare a incidere.

http://www.ignaziomarino.it
http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=83999
http://it.wikipedia.org/wiki/Ignazio_Marino
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#30 masaccio 2009-07-21 05:42
Lungi da me voler difendere il Pd, per carità. Ma lo critico per la politica, non certo per aver impedito di buttare in farsa la propria democrazia interna. In che paese del mondo, chiedo, un soggetto esterno (e concorrente, con le liste civiche, anche poche settimane fa) a un partito si può candidare a guidarlo? Ditemi un solo paese del mondo in cui succede una farsa del genere.
Del Pd mi fa schifo la linea politica, il seguire la destra nella politica sociale dissennata di appiattimento sul liberismo confindustriale, non certo la scelta di rispettare, una volta tanto, le regole che si è dato.
Che poi la colpa, di fondo, sia del Pd, con questa assurda volontà di eleggere il segretario con le primarie (cosa che non succede in nessun paese del mondo, America compresa), puntando tutto sul leaderismo e sulla personalizzazione mediatica di cui Berlusconi e Grillo sono maestri, invece che sullo sviluppo di una militanza democratica e partecipe, è vero. Ma Grillo non è la soluzione, è un sintomo della malattia.

Che Grillo guadagni molti soldi dal suo lavoro è un fatto. Mica c'è niente di male, sia chiaro. Vuol dire che ha successo, che quello che dice piace alla gente. Idem per Travaglio e tutti gli altri. Ma si tratta di professionisti che vendono i propri prodotti sul mercato, liberamente, e che per questo devono muoversi secondo logiche di mercato, cercando visibilità. Nulla di male, ma non mi pare sia uno scandalo ricordarlo, ogni tanto.
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#29 mattia panazzolo 2009-07-20 23:26
La comissione ha detto entrambe le cose. solo che i dirigenti dementi e i media hanno calcato più sulle liste grillo presentate contro il centrosinistra.
Io personalemente gli avrei dato la tessera, con l'impegno a non presentare più le liste grillo. Quest'anno non si sarebbe comunque potuto candidare.
Dopo un anno di "militanza" sarebbe stato pronto ;)
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#28 Leonardo b 2009-07-20 23:14
giusta osservazione.. tuttavia la commissione di garanzia ha detto che Beppe non si può iscrivere e quindi candidare, non perchè non si è attenuto alle regole dello statuto ma "poiché egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al PD".
Forse lo statuto non lo ha letto nemmeno la commissione di garanzia del partito?
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#27 mattia panazzolo 2009-07-20 20:23
al di la delle opinioni è bene ricordare che lo statuto del pd stabilisce che per candidarsi alla segreteria sia necessario essere iscritti al partito "entro la data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni". termine scaduto il 26 giugno. Grillo alla stampa ha dichiarato di aver presentato la sua domanda lunedì 13 luglio, quindi fuori tempo limite.

Le cose sono quindi 2: o non ha letto lo statuto (e mi pare grave per chi ambisca a diventare segretario) oppure voleva essere certo che la sua candidatura sarebbe stata rifiutata.
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#26 lauraV 2009-07-20 15:27
Dai, avanti, non intendevo dire che tutti quelli che non sono d'accordo con me hanno torto, per cortesia, non sterilizziamo la discussione con sciocche banalità.
Ribadisco la mia opinione: la provocazione di Grillo ha avuto un grosso significato politico. Di fatto ha svelato l'osceno, il nascosto, il dietro le quinte dei capibastone del PD, che è proprio ciò che sta allontanando e schifando l'elettorato di riferimento. Non ne convieni? Inoltre non mi risulta che Grillo fosse membro di un altro partito, né che sul suo blog ci siano annunci pubblicitari e che lui guadagni direttamente con il traffico generato dal sito. Gli spettacoli, come già dicevano altri prima di me, si possono scaricare gratis. Con questo non dico che sia disinteressato alla pecunia, ci mancherebbe altro, non credo però sia ciò che lo muove, altrimenti avrebbe lasciato perdere da mò (discorso validissimo anche per tanti altri).
Concludo dicendoti che, secondo me, Travaglio i libri li vende e ne venderà sempre di più perchè non solo scrive bene ed è un piacere sia leggerlo che ascoltarlo (e come lui Bruno Tinti, Roberto Scarpinato, Gianantonio Stella, eccetera eccetera eccetera) ma anche perchè dice cose che altrove non si trovano e che hanno spesso, purtroppo, l'odore acre dell'onestà. Poi, visto il noto amore degli italiani per la lettura, la vedo dura che questi autori diventino milionari. Quindi stiamo parlando del nulla.
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#25 Leonardo b 2009-07-20 15:21
Caro piccolo principe, è proprio la vostra generazione che ha mandato questo paese dove va di solito Papi. I miei genitori, che non le permetto di offendere, l'educazione ce l'hanno insegnata ed infatti a differenza sua non ci permettiamo di offendere gli altri, anche quando lo meriterebbero come nel suo caso.
Inoltre vorrei ricordale che uno dei fondamenti del benessere di questo paese è stato il posto fisso e il contratto a tempo indeterminato. Il lavoro precario non c'era. E' una invenzione della vostra generazione per rovinare le vite e rubare il futuro ai vostri figli.
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#24 masaccio 2009-07-20 03:10
Laura, perché bolli come "disinformati, arroganti e ignoranti" quelli che hanno un'opinione diversa dalla tua.
Che Travaglio di mestiere faccia il giornalista, pubblichi libri e cerchi di venderne il più possibile per fare dei soldi non mi sembra un'opinione da "disinformati, arroganti e ignoranti", ma una semplice constatazione.
Idem per Grillo: fa il comico, prepara degli spettacoli, vende i biglietti, vende i dvd. Cerca di fare più soldi possibile dal proprio lavoro. Non c'è niente di male, ma perché lo neghi?

Sul fatto se "facciano di queste cose solo per vendere", non lo possiamo sapere né io né te, come si possono indagare le intime motivazione personali di un individuo?
Certo, io da cittadino posso osservare i vari movimenti e farmi un'idea. Quando una mossa, come la candidatura di Grillo alla segreteria del PD non ha alcun senso politico (in nessun paese del mondo tu puoi fare un movimento politico concorrente a un altro e poi pretendere che questo ti accetti come suo leader), è normale che ci si chieda se l'obiettivo non sia un altro, e se si guardano le statistiche del blog di Grillo, che recentemente erano calate e che grazie a questa boutade sono esplose, si può pensare che l'abbia fatto per motivi pubblicitari.
C'è chi la pensa così, è un'opinione legittima e argomentata. Che può essere sbagliata ma che non è da "disinformati, arroganti e ignoranti".
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#23 AP 2009-07-19 15:50
Allora si vede che non hai idea di cosa sia un Blog...si, parliamo tra di noi, c'è qualcosa di male? Ognuno dice la sua e chiunque può valutare e farsi una propria idea in coscienza; ma questo è diffondere cultura, conoscenza e informazione nel mondo...anche tra noi 30 "sfigati" che leggiamo questo blog. Poi ci sarà qualcuno di noi che si impegnerà attivamente (chi lo fà già e chi sarà mosso da passione), qualcun altro che continuerà con la sua vita a criticare ciò che ritiene sbagliato e lodare il giusto, ma almeno ci sono persone come noi che non si adeguano a tutto quello che la società vuole importi; cerchiamo di portare avanti il nostro pensiero, anche con un solo, misero, ma utile blog. Cordialità!
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#22 Elena 2009-07-19 14:36
....caro piccolo VECCHIO principe...non mi pare che la vostra generazione abbia poi concluso così tanto, seppur partecipando attivamente , dal didentro alle cose. I tempi cambiano, bisogna sapere starci al passo...non solo fingere o, peggio, sciommiottare per essere alla moda....alternativa!!!!
con affetto.
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#21 piccolo principe 2009-07-19 14:18
Come siete ingenui ed infantili. Fate un blog per che cosa? parlare tra di voi ? solo questo? o per incidere nella società in cui vivete? Allora, un consiglio: la società si cambia dal di dentro, non ponendosi al di fuori di ogni cosa che non ci piace. Nel lavoro, nei partiti, in famiglia, nelle associazioni, tutto si cambia lavorandoci dall'interno, facendo pressione, magari organizzandoci in correnti di pensiero , e non invece Essere Contro dividendoci tra simpatici ed antipatici, "con quello non parlo" " mi sta sulle palle" " è uno stronzo". Troppo facile semplificare, ridurre tutto ad una battuta anche se spirotosa. Troppo difficile cambiare il mondo, le regole sociali, le abitudini, i modi di fare acquisiti inconsapevolmente. Ci vuole fatica, fatica, prima i doveri e poi i diritti. Prima il duro lavoro e dopo la paga, anche solo precaria, così ti abitui al sacrificio. I genitori vi hanno dato tutto ma non sono stati capaci di educarvi come si deve, purtroppo. Fare volontariato d'elite nel terzo mondo con i viaggi di piacere pagati, vi riempie l'ego e la vanità stupida, ma pulire il culo a un vecchio vicino di casa, vi disgusta. E' giusto essere anche rivoluzionari a 25 anni, altrimenti a 40 sarete dei coglioni, ma essere c.....i a 25 anni è triste, molto triste. Datevi da fare nel modo giusto e sarete apprezzati!. Davvero!. Con cordialità. Piccolo vecchio principe.
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#20 Laura Visentin 2009-07-18 21:59
Beppe Grillo si candida alla segreteria del Pd. Rinuncia alla politica per tornare alla sua vecchia passione.

www.spinoza.it
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#19 davide didonè 2009-07-18 16:54
meglio un ex democristiano come Franceschini????
Oppure il fantoccio di Dalema e Fassino..........Bersani?????

Perchè non si candida anche l'ex naufrago castellano Daniele Bressan???
Lui dietro ha Levio Loris......magari quando arriva in parlamento porta via un pò di monnezza.........
Sempre puntuali voi della Levio Loris........."SIAMO QUI PER SERVIRLA"
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#18 Giuseppe Esposito 2009-07-18 12:01
Penso che essere democratici significhi anche garantire l'opportunità di candidarsi a tutti quelli che lo desiderano. Sostieni la causa:
http://apps.facebook.com/causes/318789/35595107?m=cc366e79
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#17 Incredibile Hulk 2009-07-17 18:25
Laura, il tuo commento mi ha migliorato la giornata (specialmente il finale). Magari le persone fossero tutte come te, grazie.
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#16 Leonardo b 2009-07-17 17:18
Concordo perfettamente con ciò che ha scritto Laura.
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#15 Laura Visentin 2009-07-17 13:46
Personalmente credo che il PD abbia dimostrato, come se ce ne fosse stato bisogno, di essere la stampella di Berlusconi e di formare parte integrante di un sistema di potere che chi ha a cuore l'interesse del paese, oltre che il proprio, dovrebbe fare di tutto per smantellare. Costoro non hanno alcun interesse a farsi da parte. Grillo sarà populista e a volte anche "minimal" nelle sue visioni politiche, però in questo caso ha colto nel segno. Solo così gente che non ne ha imbroccata MAI una può continuare a permettersi di pontificare e di restare nel circolo chiuso di color che sanno e contano. Non so cosa ci rimanga da fare, penso che la divina provvidenza sia da escludere come soluzione.
Un'altra cosa che trovo veramente ridicola è che c'è tanta gente che continua a sostenere l'imbarazzante (per chi la propugna) tesi che Grillo, Travaglio e compagnia diventano miliardari con i libri e fanno di queste cose solo per vendere. Sarebbe veramente il momento che tutte queste belle addormentate si svegliassero dal letargo: i libri e dvd uno può scegliere se comprarli o meno, mentre Minzolini lo paghiamo tutti, così come i nostri politici che a tutti i livelli decidono per noi, magari imbottiti di coca. Andiamo molto bene. Complimenti e grazie a tutti i disinformati, gli arroganti, gli ignoranti
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#14 Andrea Merlo 2009-07-17 12:12
Apprezzo lo sforzo del PD per fare le cose fatte bene: è evidente che la volontà c'è! Pero' mi domando dove sono gli under 40?!?
Ad ogni modo, ma lo sapevo già dall'inizio, il mio post è sato la scusa per un momento di confronto riguardante esclusivamente grillo-PD!
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#13 Alberto Corletto 2009-07-16 19:44
Non amo il “grillismo”, anche se riconosco che molte persone hanno iniziato ad interessarsi per la prima volta di Politica, ed è un bene, grazie al comico genovese. Non mi piace perché vedo un leader carismatico che emette sentenze, comunica delle cose in maniera univoca al proprio “movimento” senza un reale confronto, dibattito, condivisione. I simpatizzanti di Grillo poi possono scrivere commenti negativi o postivi nel suo blog e nei meetup, ma è troppo poco. E’ pur vero che è un fenomeno nuovo e giovane.
Sono stato iscritto al tuo suo blog per un po’ di tempo ricevendo giornalmente i suoi post. Alcuni lodevoli e interessanti. Ho saputo di notizie e informazioni che altri media tradizionali hanno taciuto. Altri post delle patetiche castronate, ma è pur vero che succede ovunque.

Quando ho saputo della candidatura di Grillo alle primarie del PD la prima cosa che ho pensato è stata “che lo lascino fare”, poi ascoltando le motivazioni della non accettazione della candidatura le ho trovate tutto sommato legittime nella sostanza “Questo dice di essere vicino a un altro partito, ci spara m-e-r-d-a e afferma che il progetto politico è una c-a-g-a-t-a fino a due ore fa e ora vuole diventare il segretario?”. Se fossi un militante di quel Partito mi sentirei personalmente preso per il c-u-l-o da Grillo.
Lo statuto e regolamento del PD non lo conosco.

Mi sembra che il Congresso del PD sia un confronto vero per la leadership. Nessuno dei tre candidati (Bersani, Franceschini, Marino), che possono piacere o meno, ha già la vittoria in tasca. Le primarie dell’Unione e costituenti del PD avevano già un vincitore.
Avrei preferito finalmente vedere un under 40 in corsa. Mi chiedo se ce ne siano…

Il percorso congressuale prevede oltre al confronto al chiuso dei circoli la possibilità data ai cittadini di esprimere il proprio giudizio sui candidati alla segreteria del Partito. Questo è un esperimento di partecipazione e apertura talmente ampia, che non si era mai visto prima in Italia.
Che poi sia solo un’operazione di facciata o sostanza si vedrà, le intenzioni mi sembrano buone

Ho varie critiche nei confronti del Partito Democratico, per non dire che molte cose mi mandano in bestia. Vedo e apprezzo gli sforzi, soprattutto della “base”, nella costruzione di un progetto politico nuovo tra mille difficoltà. Francamente non so se approderanno a qualcosa di buono o no. Glielo auguro, così come spero che anche a Sinistra si costruisca qualcosa di nuovo con persone nuove. Sono, inoltre, sempre più convinto che si debba fare sempre attenzione “ a non buttar via il bambin con l’acqua sporca”…
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#12 AP 2009-07-16 18:56
Simone intanto grazie per la precisazione sulle primarie, utile per non esperti del settore come me.
Per quanto riguarda la risposta del PD, beh per curiosità sono andato a leggermi i Principi Fondamentali del Partito Democratico (li ho letti qui, mi pare affidabile la fonte http://www.partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2098993) e sinceramente non mi sembra che Grillo non si riconosca in uno di quelli, anzi, mi sembrano dei principi basilari che sono quasi quasi il pari pari dei Principi Fondamentali della nostra Costituzione. Non voglio perdermi in cavilli, ma se i requisiti per l'iscrizione sono questi allora avrebbero dovuto iscriverlo credo. Poi non so cos altro sia necessario per iscriversi, ma lo si può fare pue direttamente dal sito internet, per poi ritirare la tessera, quindi credo che se un Cetto Laqualunque fa l'iscrizione non so poi effettivamente se stiano li a guardare se ti riconosci in quelli oppure no. E' stata più una mossa di contrasto secondo me, probabilmente per paura di grossi sconvolgimenti, mascherata dalla risposta ufficiale tutto qua.
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#11 Simone 2009-07-16 18:19
Attenzione a non cadere nella trappola per allocchi del PD: l'ultima volta weltroni è stato coronato segretario attraverso le primarie dove votavi in gazebo per strada (e non entriamo nel merito di come non sia democratica l'elezione di un segretario attraverso un sistema che premetterebbe anche a chi non fa parte e non voterebbe quel partito di parteciparvi comunque alla gestione, e sorvoliamo anche sul fatto che weltroni era già stato scelto come segretario).

Questa volta c'è un congresso che andrà a decidere la linea politica del partito democratico, la quale è rappresentata dal candidato segretario. dopo il congresso ci sarà il ballottaggio sul segretario: i candidati alla segreteria che hanno preso più voti si sfideranno attraverso una consultazione fatta per strada, con la gente che vota ai gazebo pagando 1 euro, e potrà (potenzialmente) votare anche un giovine della lega. questo sistema il pd lo chiama primarie.
Non voglio dilungarmiu sul fatto che quello che loro continuano a chiamare primarie ispirandosi all'usa di obama in realtà non lo sono, attualmente il sistema più democratico esistente di gestione interna di un partito è il congresso dove i militanti e gli iscritti (che condividono quindi la ragione d'essere di quel partito) discutano la linea politica e strategica e eleggono un organismo dirigente che ne è sintesi.

per quanto cagare mi faccia il pd (che ora sta ripensando al superamento dell'art 18) dire: "caro grillo, tu non puoi fare la tessera del pd perchè non ne condividi i principi fondanti" non è un gesto di abominevole squallore.

Abominevole squallore è il PD stesso.
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#10 AP 2009-07-16 15:39
Non mi sarei aspettato che Grillo si candidasse direttamente...ha fatto bene a farlo proprio nel PD secondo me, per metterlo alla prova ed il PD stesso ha completamente fallito. Non è un Partito Democratico altrimenti gli avrebbero lasciato libero ingresso, si sarebbe fatto la sua campagna elettorale per le primarie ed i cittadini (dato che se non sbaglio possono votare anche i non iscritti) avrebbero potuto decidere se a loro stava bene oppure no Grillo. Se andava bene i Dirigenti si sarebbero dovuti fare da parte (e quando mai?!), se andava male Grillo sarebbe "morto" politicamente. Era una prova che il Partito in quanto Democratico doveva concedere, ma ancora una volta si è dimostrato quello che dice di non voler essere, ovvero legato alle lobbies di potere, alle poltrone. Tutto questo fa ancora più schifo di altri partiti fondati sui loro leader, perchè almeno loro ammettono che senza il capo non si va da nessuna parte. ...e non sta scrivendo uno di destra...
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#9 davide didonè 2009-07-16 01:08
Simone...............
Parole sante!!!!
Apprezzo molto il tuo intervento grazie!
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#8 Laura Visentin 2009-07-15 20:30
Ragazzi, se avete un po' di pazienza e di passione per i numeri guardate un po' cosa dice Benetazzo su quanto vanno bene le cose e anche sulla candidatura di Grillo. Link da premere Solo se non avete problemi di cuore!
http://www.eugeniobenetazzo.com/ottobre_rosso.htm
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#7 Leonardo Brunetta 2009-07-15 20:25
C'è dell' incoerenza e della contradizione nella scelta di Beppe Grillo. Ma è una scelta e insieme una provocazione tanto assurda, quanto geniale. La spiegazione di questa scelta non fa una grinza: "rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al Nulla." Ed è per questo che mi sento di sostenere Beppe. Potrebbe essere l'inizio di un "terremoto" che potrebbe finalmente scuotere questo paese amorfo. Ma il gota oligarchico del Pd dice di no, si chiude a riccio su se stesso, e su anni di fallimenti e inciuci, avanzando tesi che non stanno in piedi nemmeno se le impali. perchè non lo chiedono ai loro elettori cosa ne pensano?
Ma sono loro i democratici, noi l'antipolitica..

P.s.
Può darsi che sia anche pubblicità per il suo dvd o per la sua immagine. Comunque da quando ha cominciato a fare politica credo che economicamente ne abbia più perso che beneficiato, molti si sono avvicinati ma molti altri si sono allontanati. Poi comunque il dvd se vuoi lo compri e se non vuoi non lo compri così lui non ci guadagna nulla. Si chiama libero mercato, mentre i partiti e i giornali i soldi se li prendono direttamente anche dallo stato.
Inoltre gli spettacoli sono in rete, gratis!
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