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Fare "Benza" all'Iper conviene! PDF E-mail
Scritto da Lomantang   
Mercoledì 19 Agosto 2009 14:45

S7300678Si è sbilanciata persino la televisione Nazionale, orfana dei politici in ferie, incapace di tradurre la Padania in Italiano e quindi di commentarla, ha deciso di prendere "camera" in spalla e venire di corsa a Castelfranco Veneto! E a ragione visto che la nuova "stazione di servizio Iper", sorta a pochi passi dal centro commerciale, vanta il nobile primato di più "economica d'Italia".
La formula è molto semplice, prendi le liberalizzazioni del Ministro Bersani, (in materia di carburanti) aspetta circa due anni che le aziende valutino l'investimento, ed ecco come per magia, una pompa di benzina Low Cost.

L'alchimia di difficile comprensione consiglia di evitare per qualsiasi bene i passaggi dal produttore al consumatore, per abbassare il prezzo finale.

S7300680Eh si, andare direttamente a Marghera con il camion cisterna è possibile, in più monitorando il mercato si possono raggiungere anche altre raffinerie, ancora più a buon mercato!

In più, forti della grossa diffusione dell'informatica, non servono i commessi alla stazione, una simpatica colonnina di fronte alla pompa vi guiderà nell'uso dell'erogatore!

Avete pure sete?Risolto anche questo problema!
La stazione è munita di un piccolo market con bevande e altri generi alimentari!

Una mossa ben studiata per l'Iper, in quanto un'offerta di questo genere garantisce più affluenza al supermercato. Molti colgono l'occasione del rifornimento per andare a fare la spesa, o per fare una passeggiata ecologica nella fresca galleria dell'Iper.

Rivoluzionaria ma non troppo, questa soluzione abbassa di molto il prezzo della Super e del Diesel, (ricordiamo che il distributore non eroga né Metano né Gpl) anche in statale 53 in direzione Cittadella c'è un distributore che già da 2 anni usa questa politica per attirare più clienti, infatti c'è sempre una bella coda per rifornirsi.

S7300679Quindi lentamente in barba alle multinazionali e ai no delle liberalizzazioni delle varie categorie, si sta muovendo qualcosa, speriamo qualcuno continui la strada intrapresa da Bersani che, per quanto criticabile, aveva iniziato a ragionare sulla scarsa competitività di alcuni settori del nostro mercato.

Certo, chi abitualmente come me, ha le tasche piene di tessere per le varie raccolte punti, dovrà rinunciare a splendidi ombrelli raggiunta quota 2000 punti, equivalenti a 2000 euro di carburante, o a incredibili mp3 della durata di circa un mese.

Ma per vincere queste resistenze culturali vi consiglio la lettura del libro "Consumo dunque sono" di Zygmunt Bauman, uno dei più grandi pensatori dei nostri tempi ci aiuterà ad uscire dalla morsa delle raccolte punti e non solo.

S7300676Infine ,con orgoglio Padano, registro che finalmente la nostra terra si vanta di un servizio al cittadino più economico che nel resto d'Italia.

In questi giorni i Democristiani del Carroccio puntano il dito sul fatto che al Sud la vita è meno cara e propongono  "gabbie salariali" per diminuire questa brutale ingiustizia!

Si sprecano i perché su questo strano fenomeno, determinato dalla disoccupazione, dalla mafia, forse dal caldo, forse dai barconi degli immigrati, forse da San Gennaro, forse... Io per esempio a Napoli ci sono stato un sacco di volte e devo dire che la vita costa meno, anche a Sorrento però se vai a mangiare la pizza in centro, costa meno che a Castelfranco Veneto!

Allora se in zone considerate "Patrimonio dell'Unesco" mangiare la pizza costa meno che in Padania.... Non e'che magari è qui al Nord che la vita costa troppo?

Sono un sempliciotto vero?

S7300677La proposta di diversificare gli stipendi mi sembra un po' complicata, io proverei con abbassare i prezzi qui al Nord, così per curiosità, per vedere cosa succede!

Se però non riescono proprio a fare a meno delle "Gabbie", per carità di Dio che ne facciano costruire a volontà... Poi su chi metterci dentro c'è solo l'imbarazzo della scelta!

 

Commenti 

 
#7 davide didonè 2009-10-14 22:39
oggi un sacco di distributori hanno fatto sciopero!!!!!!!!!!!! !! per protesta.................
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#6 davide didonè 2009-09-16 20:06
LA VITA AL NORD COSTA TROPPO E' UNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!! !!
W IL SUD!!!!!!!!!!!!!!
W IL SUD!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!
scusate erano "NO GLOBAL" QUELLI CHE HANNO DISTRUTTO IL LOCALE A VENEZIA E HANNO PICCHIATO IL CAMERIERE???????
Strano però che succedano queste cose fuori dai centri sociali!!!!!!!!!!!!
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#5 davide didonè 2009-09-16 20:00
Ottimo Rossetto!!!!!
Che ne dite se affittiamo un furgone e andiamo a fare la spesa a Napoli???
E poi vendiamo la pasta fresca in nero ai padani che vanno alla festa a Venezia?????
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#4 rossetto 2009-09-16 17:17
Anche la Lega Nord predica bene e razzola male in puro stile italico e intanto noi cittadini veneti paghiamo.

da www.gazzettino.it
Asolo. La neo-eletta sindaca leghista
si raddoppia lo stipendio


ASOLO (16 settembre) - Loredana Baldisser, neoeletta sindaca della Lega Nord, al centro delle polemiche: con una delibera di giunta del 6 luglio scorso ha fatto lievitare il suo stipendio fino a raddoppiarlo:la "busta paga" è passata da un lordo mensile di 1.394 a quello di 2.928,31 euro.
Questo è stato uno dei primi provvedimenti della nuova amministrazione guidata dal Carroccio e nella cittadina è già bufera. Il Pdl ha dichiarato di considerare inaccettabile tale operazione ed è pronto per dare l'affondo.

Rimangono sotto le duemila euro, invece, gli stipendi del vicesindaco Federico Dussin, 1.464,15 euro al mese, e degli assessori, Margherita Baggio, Enrico Primon e Nico Basso, 1.317,74 euro lordi al mese.

---

E intanto Oscar Trentin ex PCI-PDS-DS sale sul "Carroccio dei vincitori".
Già segretario cittadino per 10 anni a Castelfranco Veneto del PCI-PDS-DS, per 7 anni segretario provinciale DS ed attualmente consigliere provinciale eletto tra le fila dell'Ulivo ha preso la tessera della Lega Nord ed ora siede tra le fila Padane.

Semplice opportunista voltagabbana o politico accorto e lungimirante?
Francamente non so darmi una risposta.

Chissà se sarà il primo di una serie.
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#3 davide didonè 2009-09-15 12:06
Grande Alessia sono daccordo con te sputare, su l'unica cosa che ci da un piccolissimo vantaggio è inaudito!
La lega continua con la sua campagna contro il caro nord, insinuando che al sud la vita costa meno...
Bossi domenica ha detto che la vita al nord costa il 17% in più!!!!
Errato cosat molto di più!!!!
Errato due volte...La colpa non è del sud ma sua.......Negli anni 90 ha abbandonato le valli per entrare nei comuni delle grandi città..ora che è alla guida del paese, dimentica lui pee primo la sua terra!!!!
Falso e democristiano!!!!!!! !!!!
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#2 Alessia 2009-09-15 01:16
visto che ci sono tante economie in italia, perchè ogni territorio non va per la sua strada? ora siamo tutti costretti in vincoli e regole e norme per fare in modo che sia tutto uguale da nord a sud. oggi l'italia è al 168° posto al mondo per libertà economica (su 198 paesi). ogni territorio deve esprimersi al meglio e non soffocore. Nemmeno due fratelli fanno le stesse scelta o hanno lo stesso stile di vita. Nonostate la pizza qui sia più cara, questo territorio, per fortuna, riesce a regalarci ancora qualche vantaggio.
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#1 Massimo Favaro 2009-09-12 15:51
Riportiamo il comunicato dei benzinai del Gruppo Gisc, che preannuncia una prossima serrata "ad oltranza"

Castelfranco V.to: Basta al gioco al massacro delle compagnie petrolifere

I gestori di Castelfranco Veneto diranno basta al caro benzina delle compagnie petrolifere: Chiuderanno gli impianti e la responsabilità del disservizio sarà delle compagnie petrolifere e dei politici che chiudono gli occhi di fronte all'arroganza del più forte!

Ieri sera il Consiglio Direttivo della Gisc_Treviso - Confcommercio ha deciso di adottare la linea dura nei confronti delle compagnie petrolifere responsabili del prossimo fallimento gestionale di molti colleghi di Castelfranco Veneto e dintorni.

L'aggressiva politica dei prezzi attuata dalla stazione di servizio presso i Giardini del Sole, aperto un mese fa, sta mettendo in ginocchio l'economia delle gestioni locali nella più totale indifferenza delle sette sorelle, ma anche di chi, come i politici, dovrebbe controllare che siano rispettate le regole sulla concorrenza ed il mercato.

A giorni verrà convocata una assemblea dei gestori di Castelfranco ai quali verrà proposta la linea dura: Chiudo
adesso per non fallire domani!

I colleghi Gestori saranno pertanto invitati a chiudere gli impianti a tempo indeterminato per protesta contro chi da una parte li vincola al fallimento e dall'altra rifornisce gli impianti low-cost, il disagio che ne deriverà ai cittadini automobilisti sarà solamente delle compagnie petrolifere e dei politici timorosi di disturbare i petrolieri.

La protesta non è sicuramente finalizzata nei riguardi della gestione dell'impianto dei Giardini del Sole ma contro le compagnie petrolifere che gonfiano i prezzi dei carburanti a danno dei gestori e dei loro clienti, pertanto devono smetterla di "rapinare" i consumatori permettendo ai gestori di essere concorrenziali, di poter combattere ad armi pari contro la concorrenza delle pompe bianche, tutto ciò è possibile, se ciò non fosse ognuno si assumerà le proprie responsabilità per il disservizio, a cominciare dai politici ciechi.
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