|
Scritto da Urban Slang
|
|
Mercoledì 07 Ottobre 2009 10:28 |
È stato un consiglio comunale con i botti, quello di martedì 29 settembre a Resana, in occasione della presentazione del programma di governo della nuova amministrazione. Un continuo botta e risposta tra Sindaco, assessori e consiglieri di minoranza che non ha contribuito a chiarire molto le idee.
La serata alla sala consiliare “improvvisata” nel centro anziani, vicino agli impianti sportivi, è iniziata con un volantino distribuito dal gruppo di Vivere Resana, dove si "evidenziava un programma della maggioranza", dirà poi Frasson. Sul volantino del gruppo di minoranza venivano perciò anche espresse delle proposte concrete, assieme ad alcune domande “schiette”, sulla sostanza delle cose da fare. Domande che lo stesso capogruppo di minoranza Mario Frasson e il suo collega Franco Conte, hanno posto in sede di Consiglio. A questo punto si è scatenato una vera e propria gazzarra, con il Vice Sindaco Luisetto che accusa Frasson di essere la "causa dei problemi" da lui constatati, e quindi, di "non meritare alcuna risposta"; con lo stesso Sindaco che non ritiene opportuno rispondere a nessuna delle questioni poste dalla minoranza; con l’assessore Stecca che di punto in bianco accusa la scorsa amministrazione di "favori, in passato, a società sportive più o meno amiche dell’ex Sindaco"; per finire con un inedito e minaccioso assessore al bilancio Marco Alessio che con tono di sfida mette in evidenza che nulla si può fare, perché mancano i soldi; se non fosse che nel successivo punto dell’ordine del giorno è costretto dalle carte a contraddirsi affermando che i conti sono in ordine e che non ci sono debiti. Della serie, verba volant scripta manent.

Il Comune resta chiuso. Niente consiglio comunale in municipio. Meglio il centro anziani
Mentre secondo Guido Rizzo, giovane della lista Vivere Resana "tra un Vice Sindaco che accusa il capo gruppo di minoranza di essere la causa di tutti i mali di Resana dalle Guerre Puniche a oggi e perciò di non meritare alcuna risposta, e lo stesso Sindaco che non ritiene opportuno rispondere a nessuna delle questioni poste dalla minoranza, fino a un assessore al bilancio in versione traliccio dell’elettricità, evidentemente dai fili scoperti, che minaccia di morte chiunque osi 'toccarlo' con domande scomode riguardo ai conti comunali, alla fine del Consiglio Comunale 'da bar' che ne è venuto fuori, non sappiamo assolutamente nulla. Dalla nuova scuola elementare di Resana, alla provinciale 19, all’assetto del territorio, e alla realizzazione entro un anno del Pat, non si sa da che parte i nuovi amministratori vogliano andare a parare. Forse lo vogliono tenere segreto, come faceva Pulcinella, o, più probabilmente, non lo sanno nemmeno loro." |
Commenti
Dussin e Da Re rimproverano Mazzorato e lui risponde "si padrone"... Nemmeno ai tempi di Mussolini...davvero una brutta figura per il Comune di Resana, prima un annuncio che sembrava uno "spiraglio di luce" nella nebbia "padana"...e poi il "dietro front".... scusate ho sbagliato, obbedisco ai capi... ma questa è democrazia ????
Peccato...che schifo questa politica...
Per quanto ho capito, se è vero che sono stati stanziati 5000 euro per insegnare l'italiano a chi vive qui e non lo sa, a me sembra un'idea fantastica: come pensiamo che si integrino, con la forza di volontà? Si tratta di persone che lavorano e pagano le tasse, e trovo giusto e nobile questo impegno da parte dell'amministrazione per farli sentire anche cittadini. Probabilmente dovrebbero stanziarne altrettanti anche per i nativi...
Ma cossa voio na Rosarno a casa vostra?
Si talmente socare e bauchi che no sa vi neanca chee province co a pi granda integrasion xe Treviso e Vicensa.
In particoar a Treviso cità e provincia i fa i meio e che xe pi schei pai progeti per l’integrasion…
Evviva el leon che magna el coion! (e da magnar qua che ne xe tanto…)
EVVIVA LA LEGA!!! QUELLA VERA...!!! NON QUELLA MASCHERATA...E CON LA BARBA!!!
aiuto!!!! povera Italia!!!!
Citazione LutherBlisset:
Credo che la comunicazione debba essere onesta, possibilimente chiara, ma sopratutto libera e diritto di chiunque.
Ho felicemente riletto tutta la discussione che è derivata dal bell'articolo di Urban Slang e mi fa piacere vedere così tanta gente che si interesa, che scrive, che esprime, appunto, liberamente un'opinione.
Credo che il libero pensiero sia il sale della democrazia: anche che uno pensi che io devo andare a zappare la terra è democrazia; però trovo svilente, per i cittadini, per i lettori del blog, e per gli ideatori del sito leggere da un'evidente rappresentante della maggioranza che queste discussioni lasciano il tempo che trovano perchè tanto chi decide è il Consiglio Comunale.
Sembra tutt'altro che autorevolezza, ma piuttosto boriosa smania di autorità.
C'è da pensare che non sia un pezzo molto grosso questo "cittadino", visto che il suo post stride fortemente con l'idea molto positiva dell'Amministrazione, che va giustamente segnalata, di inserire sul sito del comune di Resana (www.comune.resana.tv.it) il file della bozza di Delibera Comunale su Piano Casa, permettendo a chiunque voglia di scaricarlo ma anche di commentarlo e suggerire al Consiglio Comunale idee e spunti per migliorare la Delibera.
Credo che molti argomenti, sopratutto nella pubblica amministrazione, prima di entrare nel chiuso di un Consiglio Comunale potrebbero seguire questo iter di reale "sharing governance", di vera e propria partecipazione attiva; e che possano prendere spunto proprio dal successo che hanno siti come www.uncastellanomidisse.it che permettono a chiunque di esprimere un parere, e danno la possibilità agli Amministratori (se sono così sensibili da coglierla) di farsi ispirare nelle scelte anche dal post di qualcuno che si firma con uno pseudonimo.
La comunicazione per essere positiva deve essere: autorevole ed incisiva. Per quanto riguarda le questioni in campo si risponderà in prima battuta in Consiglio Comunale.
Il resto lascia il tempo che trova.
ricordo a tutti che sul sito del comune è stata pubblicata la bozza del piano casa.
chiunque può inviare osservazioni al comune in merito a questa bozza.
...dateci un occhio.
allora, consiglio comunale in vista a Resana?
Mi sembra di rivedere i tratti comici della saga di Guareschi.
Non mi preoccuperei neppure per l'uso di pseudonimi.
Vi preghiamo di evitare toni offensivi perché nuocciono alla salute del blog. L'offesa non aiuta in nessun modo il dialogo. Chi non è interessato a un confronto civile è quindi pregato di postare altrove le sue provocazioni.
Grazie,
La redazione
Comunque "zappare la terra" è un lavoro onorevolissimo, un pò più di rispetto per chi fa questo lavoro che non ha nulla di tranquillo, anzi.
NON HO PAROLE per esprime quanta invidia e cattiveria alleggi nell'aria... NO COMMENT!!!
Susami Bozz su una cosa non concordo con te. Se pago un progetto giusto lo voglio adeguato alle eseigenze del paese. Perciò secondo me il professionista deve rifare a sepse sue il progetto!!!
Citazione bozz:
Credo che cose importanti, come la sicurezza dei bambini, non deva dipendere dai se e dai ma..se c'è da fare si fa e si trova il modo di farlo. Anche i soldi.. bisoga vedere se si vuole o meno farlo.
cmq uscire dal patto di stabilità non vuol dire che non si hanno i soldi, ma anzi che si sono usati soldi disponibili, solo contro il volere di una norma (ingiusta) che dice che anche se ce li hai non li puoi usare.
lo sforamento è di 600 mila euro, poca roba ma è difficile rientrare anche se la cifra è bassa. più che altro i tempi sono molto ristretti per fare delle azioni serie. l'assessore comunque 2-3 idee per rientrare ce le ha.
riguardo la scuola: il progetto redatto dalla giunta frasson prevedeva 15 o 16 aule. quelle aule sono insufficienti quindi progetto da rifare da capo = soldi buttati via e soldi da re-investire. la scuola la si fa se si rientra nel patto di stabilità.
prima di parlare della locazione io mi preoccuperei dei soldi (se ci sono o meno).
la gente presente che io ricordi non è mai stata cosi tanta...
La gente sarà sempre di più:
vedere un assessore al bilancio che si trasforma in traliccio dell'alta tensione non è uno spettacolo da poco