Elisa, Analia, Lory, Flora, Narcisa, Lillia sono alcuni dei nomi che si trovano on line inserendo in Google “escort Castelfranco Veneto”. L’offerta è molto varia ce n’è per tutti i gusti: trans, coppie, 19 enni, massaggiatrici, brasiliane, venezuelane…
Molte foto, presentazioni accattivanti e numeri di cellulari per contatti immediati. Mancano le tariffe, saranno probabilmente oggetto di contrattazione privata. Evidentemente nonostante la crisi e la cassa integrazione la domanda è ancora alta.
Una decina d’anni fa la Circonvallazione castellana era un bordello a cielo aperto ed alcune zone si erano trasformate in quartieri a luci rosse. La situazione sembra essere migliorata ormai da anni.
A puttane in città si continua ad andare. Probabilmente, oltre ad essere il più antico, assieme a quello delle onoranze funebri, dovrebbe essere un settore che patisce di meno la crisi.
Addirittura un fatto di cronaca nera ha colpito l’ambiente un anno e mezzo fa. Una trans brasiliana di 23 anni è stata strangolata da un cliente nel proprio appartamento vicino l’IPER. La cosa all’epoca non sembrava aver scosso molto la città, ma tutto sommato era una straniera ed era successo a casa sua. Insomma se l’era cercata,avranno pensato in molti.
Evidentemente quello che conta è che non si veda e non si sappia. Insomma quando l’immagine e il decoro sono salvi tutto il resto non conta e se ai cittadini questo basta alla politica non interessa.
Ma mi chiedo: tutte queste persone sono libere professioniste o c’è dietro qualche mafia che sfrutta e ci guadagna anche qui? Non sarebbe più utile regolarizzare il fenomeno in modo tale, non solo di far pagare le tasse, ma anche di garantire maggiore sicurezza a chi esercita e ai clienti? Certo non tornare alle case chiuse, ma solo un idiota potrebbe pensare di eliminare questa professione.
Intanto anche così si evadono le tasse, la mafia ci guadagna e si perpetua la schiavitù nell’Italia cristiana.
|
Commenti
la canzone che volevo ascltasse era non finirà di beroli
http://www.youtube.com/watch?v=3DE8avKIrtI
lui cerca di descrivere la cosa da parte della povera donna costretta a prostituirsi. parafrasando: so che cos'hai, dei tuoi guai ma chi ti vedrà non capirà e riderà; vedo il tuo dolore, odi chi passerà ed il tuo amore comprerà; anche quando rincaserai cercherai quelle cose che non hai mai avuto e non troverai.
Sensibilemnte diversa da Via del Campo, dove ci si innamora puramente di una prostituta, o da boccadirosa che viene portata in processione osannanata dai suoi uomini.
deandrè è troppo fighetto a descrivere la prostituzione
il mio professore di geografia alle scuole medie era talmente fissato con la morfologia del territorio nostrano da farci trascurare il mondo, e siamo venuti su tutti abbastanza ignorantelli in geografia. Google Earth non basta. Ok al locale, ma mi pare che sia un po' chiusetto questo nostro modo di affrontare la realtà.
I TEMI CHE SCOTTANO SONO casteo, Dussin, Gomierato, Spaliviero, Ospedale, Bolasco, Cultura, Buenaventura, Coordimaneto volontariato, Giovani,Palio, Miss Padania Castellania, Anare morte, Pien de machine in piassa , ecc... ecc... ecc....
siamo liberi di discutere su quello che ci pare. Anche perchè le cose sono collegate: secondo lei questo morboso interesse sul sesso a pagamento o con trans o comunque trasgressivo da dove viene? E questo stesso atteggiamento non è forse foriero degli stessi mali della nostra società? Secondo me è sempre un problema di ignoranza, nel senso di conoscenza mancante o parziale: è più semplice discutere di chiappe o falli, e molto più complicato parlare, a ragion veduta e non per slogan, di P3, eolico, Verdini, Spatuzza e chi più ne ha più ne metta. Il problema è che gli italiani devono tirarsi su le maniche, abbandonare il limbo in cui si trovano e riprendersi in mano l'Italia.
Citazione saraceno:
Noi abbiamo una classe dirigente ricchissima, che commette di abitudine reati economici, che non si fà scrupolo di fare affari con le associazioni criminali, che và a puttane e travestiti, che si droga abitualmente, che corrompe e si fà corrompere, che si impossessa dei beni dello stato, che evade le tasse ecc. ecc. e che, viceversa, pretende che tutti gli altri paghino le tasse, facciano sacrifici, rispettino le regole, non vadano a puttane, non guardino siti porno ecc. ecc. e noi discutiamo di queste cazz..te.
Sveglia!
Ma il problema è solo di pagare tasse?
Cosa vuol dire che la professione più vecchia del mondo si perpetua nell'Italia CRISTIANA.
Forse ho capito male io oppure quello che hai scritto non centra niente con l a CRISTIANIKTA'
Il problema è lo sfruttamento.
Appostarsi qualche ora, dico qualche misera ora e attendere che arrivino questi animali mentre vanno a riscuotere il conto dalle loro prostitute. Poi metterli in prigione ... Ma in una bella prigione (di quelle giuste) dove succede un po' di tutto! Capito come ;-) ??
Vorrei vedere quanto presto si farebbe a chiudere la questione.
Ma noi buzurri no, no ca**o! Impegniamo le nostre energie a sconfiggere chi non si mette la cintura in centro abitato.
Oppure vediamo: perchè non un bel posto di blocco inutile alla rotonda di bella venezia, così un po' alla vai che vai bene?
Tanto chiessenefrega.
il problema della prostituzione è lo sfruttamento del corpo delle donne per mano di organizzazioni criminose e a causa della nostra stessa società che costringe a questa scelta la donna: chiediamoci se dando un'altra possibilità di scelta, continuerebbero a prostituirsi.
Mi dà fastidio l'approccio di inevitabilità del fenomeno.
Poi, chiaro, che si punisca l'uomo che va puttane.
Complimenti davvero
Mi sono informato sulla Svezia; ivi dal 1999 esiste una legge, ispirata dai movimenti femministi, che punisce il cliente ma non la prostituta e quasi nessuno è mai stato condannato.
In pratica lo è stato solo uno che ha, ingenuamente, confessato!
Paradossalmente esistono molti siti di prostitute svedesi che si pubblicizzano come i sotto citati:
http://www.escortwanda.com/
http://www.escortcommunity.com/female_escorts/harddomina/
http://www.escortworld.net/europe-escorts/escorts-stockholm-sweden-niinon.php
http://www.escortworld.net/europe-escorts/stockholm-escorts-madeline.php
http://amateur.elitecities.com/lisas/lisasescort.htm
http://surf.to/louise
http://jessica.eroticside.net/
http://www.escortcommunity.com/female_escorts/melissa/
ecc. ecc. ...
Ah, per inciso: ci sono perfino dei Forum svedesi che parlano, anche in termini "pratici", di prostituzione (un esempio: http://www2.flashback.info/scandinavia/forumdisplay.php?f=23 ).
Bye
Grazie per la cortesia e per l'evidente rispetto delle opinioni degli altri che lei dimostra.
Così lei vorrebbe proibire tutto e mettere le manette a chi non agisce come vuole lei allineandosi così a paesi avanzati come l'Iran, la Cina e altri.
Per quanto mi riguarda posso notare che nei paesi del Nord Europa il problema è stato affrontato da decenni ed è stato raggiunto un difficile equilibrio che ha legittimato, organizzato e sottoposto a controllo il fenomeno.
Per un Liberal come me questa è la soluzione giusta mentre per altri tutto ciò che gira intorno al sesso è di propria natura sporco per cui da reprimere e nascondere anche se poi, vedi gli scandali in politica e nella chiesa cattolica, viene fuori che proprio questi Catoni non brillano certo per coerenza.
Saluti a tutti.
Ma dove trovi le argomentazioni, nelle patatine Cips? Non è la presunta impossibilità di ostacolare ciò che si ritiene sbagliato che lo strasforma in qualcosa di giusto: visto che è impossibile arginare un certo crimine, rendiamolo legittimo!
Per il resto, la Svezia, che di certo non è un paese noto per il bigottismo o la misoginia quanto l'Italia, da 10 anni ha una legge che contro la prostituzione poichè considerata una violenza, naturalmente punendo i clienti. Vi sono poi, per fortuna, non solo metodi coercitivi per cambiare la mentalità. dei maschietti.
Ma mi fate proprio paura!
Allora voi cosa volete fare!
Mandare un carabiniere ad ogni angolo di strada per impedire alle prostitute di battere?
Imporre una censura su internet per chiudere i siti che offrono sesso a pagamento?
Mandare in carcere tutti quelli che hanno attività nel porno?
Ma siete via di testa!
Questo è uno strano paese in cui il partito principale ha la LIBERTA' nel nome ma in cui, evidentemente, molti vogliono una somma di proibizioni e l'unica libertà che interessa è quella di evadere le tasse.
Credevo fosse chiaro con quel “sessualmente parlando”.
Altra dedica http://www.youtube.com/watch?v=C6HPRRSUth4
Infine ricordo che le leggi di uno stato non sono asettiche ma sono "morali e a volte etiche" perchè riflettono ciò che quella specifica società, in un particolare periodo storico, decide essere giusto o sbagliato.
la prostituzione non è essere liberi di fare quello che si vuole con il proprio corpo, prostituirsi vuol dire essere schiavi di un sistema.
è miope dire che non si può risolvere il fenomeno della prostituzione perchè "è il lavoro più vecchio del mondo" "tanto le leggi non si rispettono". è (ripeto ancora e ancora e ancora) ribadire una subalternità della donna e del suo corpo.
per togliere le donne dalla strada servono degli interventi che vadano a scardinare alla fonte la causa che spinge la donnna a prostiruirsi, le due grandi cause sonolo sfruttamento da parte di organizzazioni criminose e ragioni economiche:
-norme forti che tuteli la donna anche clandestina quando denuncia i propri sfruttatori (non so a che punto siamo)
-sanzioni severe per gli imprenditori che discriminano direttamente e indirettamente le donne, le giovani madri
-una politica sociale che sostenga economicamente le giovani coppie, le ragazze madri, aiuti sui mutui e sugli affitti
-educazione sessuale a scuola
http://www.youtube.com/watch?v=bOoWO5PIakM
Sessualmente parlando:
Il presupposto è che del proprio corpo. se adulti, consenzienti e nel pieno delle proprie facoltà mentali, si può fare quello che si vuole senza creare disagio ad altri.
Se un uomo, una donna o una/un trans decide di prostituirsi, o lavorare nel porno, dovrebbe poterlo fare liberamente e al pari di un altro lavoratore pagare le tasse, avere garantiti diritti, rispettare doveri in piena sicurezza.
Non trovo nulla di degradante o umiliante in questo, ma i moralisti pruriginosi e talebani nostrani probabilmente non saranno d’accordo.
Non esageriamo; mi auguro che si possa mantenere la discussione in un ambito civile e capire che c'è sempre una soluzione mediana.
Comunque ripeto che mi sembrate tutti dei Don Chiscotte che combattono contro i mulini a vento e facili ad inventarsi proibizioni per i comportamenti degli altri che non vi vanno ma, temo, molto comprensivi per i propri.
Ma ripeto, che cosa vuole fare?
Si rende conto che le carceri sono piene e i tribunali intasati?
Non deve confondere l'etica con la legge altrimenti non si farebbe altro che inventarsi un mucchio di proibizioni che nessuno rispetterà.
In Italia sono bravi tutti a fare i moralisti ma poi, nella loro vita privata, quasi nessuno rispetta l'etica cristiana e ne abbiamo l'esempio dal comportamento della nostra classe dirigente.
Detto questo è anche vero che il rispetto per l'altro si vede anche nel dare il diritto a tutti di vivere e morire come vogliono e non di imporre leggi ridicole come quella che proibisce alle donne di farsi fecondare artificialmente dal seme di un uomo che non sia il proprio marito.