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I dati della vergogna PDF E-mail
Articoli - Salute e Ambiente
Scritto da Il Tafano   
Venerdì 30 Luglio 2010 03:51
dati_della_vergognaLa crisi economica globale e i suoi nefasti effetti su tutti i paesi del mondo ha fatto fallire un importante obiettivo dell' Organizzazione Internazionale del Lavoro: L'eliminazione delle peggiori forme di sfruttamento del lavoro minorile.

Dal 2004 al 2008 il numero dei bambini impiegati in attività lavorative è calato nel mondo da 222 milioni a 215 milioni, cioè solo un misero 3%.
E' difficile immaginare una condizione di lavoro decente per un bambino o una bambina. In sostanza, le condizioni peggiori sono tutte quelle forme di lavoro che hanno un altissimo rischio di morte. Attività minerarie, lavori che portano a contatto con sostanze chimiche pericolose,oppure attività odiose come la prostituzione, impiego in azioni di guerra o per la fabbricazione di ordigni bellici.

Alcuni dati:

• 215 milioni attualmente il numero complessivo di bambini lavoratori.
• 115 milioni il numero dei bambini coinvolti in attività pericolose.
• Il lavoro minorile è aumentato del 20% nella fascia di età tra i 15 e i 17 anni . Dieci milioni inpiù!
• Il 60% parte dei bambini lavoratori è nel settore agricolo e solo uno su cinque riceve una retribuzione.

Le enormi ricchezze naturali dell'Africa e anche di altri paesi del sud-est asiatico basterebbero a sanare tutti i mali di quelle regioni, se non fossero depredati da governi corrotti o da dittatori senza scrupoli al soldo delle multinazionali.
Contrariamente alle promesse del G8 dell'Aquila, i fondi per i programmi di sviluppo e per la cooperazione sono spariti.

Solito vizio di questo Governo: grandi annunci, tanto fumo, ma poco arrosto.
 

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